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lunedì 27 dicembre 2010

Lisbona, fascino senza stagioni (tratto da Repubblica.it)

di Tomaso Clavarino

Vento, temperature miti, aria umida quasi come... il mare. Un pizzico di melanconia, molto fado e poche luminarie. La capitale portoghese, nelle feste, ha un fascino tutto suo


Non è di certo una delle mete predilette dai turisti per un weekend lungo prenatalizio, ma è proprio in questo periodo che Lisbona, anche senza neve e con un'atmosfera natalizia di certo non paragonabile ad altre città europee, diventa un'interessante alternative alle più popolari Parigi, Vienna e Londra. Dimenticate i mercatini natalizi alpini ed immergetevi nel fascino ammaliante di questa città dai colori unici. Perdetevi nel dedalo di stradine, vicoli ciechi, piazzette alberate, ripide scalinate dell'Alfama, il cuore popolare di Lisbona.


Qui fra panni stesi in mezzo alle vie, bambini che giocano a calcio contro i muri, anziani intenti a discutere seduti davanti ai portoni d'ingresso delle case, si riesce a respirare ancora, nonostante il gran lavoro di restauro del quartiere fatto negli ultimi anni, la vera anima della capitale lusitana. E' in questo quartiere che, tra una visita al castello di Săo Jorge, dal quale si gode una vista spettacolare a 360 gradi sull'intera città, ed una alla cattedrale Sé Patriarcal, l'unico monumento cittadino risalente alla fondazione della nazione portoghese, si può gustare la tradizionale cucina delle "tascas" a buon mercato, lontani dai turisti che invece preferiscono i locali della Baixa. Bacalhau (il merluzzo è un'istituzione portoghese), açorda (una zuppa di pesce o carne con mollica di pane, olio, aglio e coriandolo), sono solo alcuni dei piatti tipici di una cucina povera ma decisamente saporita.

venerdì 17 dicembre 2010

Ma quanti regali!



Si stima che per questo Natale, in media, ogni famiglia portoghese spenda 575 euro in regali. E questo succede in un paese dove lo stipendio medio è adesso sotto gli 800 euro. Benché questo valore in regali rappresenti una riduzione del 6% rispetto all'anno scorso, le riduzioni aspettate in Irlanda (11%) o Grecia (22%), ad esempio, sono sicuramente molto più severe! Inoltre si può menzionare i casi di Germania o Olanda, paesi dove le persone, indubbiamente, hanno molte più risorse per sostenersi, ma dove si stima che ogni famiglia solo verrà a spendere circa 410 e 470 euro in regali natalizi, rispettivamente.


Qualcosa a cui pensare...