lunedì 29 novembre 2010

Il Pianeta è Malato


Questo è il messaggio che sentiamo tutti i giorni.
Sentiamo davvero? A volte sarebbe possibile credere di no.

Forse crediamo che questo è un problema che non può essere risolto da noi ma dallo stato, dalle autorità?!

Non è così. Ognuno può fare qualcosa per rendere il nostro pianeta un vero "Pianeta Azzurro".

Che suggerimento puoi fare?

sabato 27 novembre 2010

Renzo Piano - Tra la luce e la natura



Costruire si trova nel sangue di Renzo Piano. Nato a Genova nel 1937 in una famiglia di costruttori (il suo padre, nonno, fratello e i suoi quattro zii), lui ammette che doveva essere anche un costruttore, ma sceglie di essere architetto. Da giovane accompagna suo padre nei cantieri, dove vedeva il processo di costruzione di un edificio come un evento miracoloso.
I suoi primi anni sono stati spesi a guardare un paese a ricostruirsi dopo la guerra. Non solo sono gli edifici che erano stati sostituiti o rinnovati, ma quello che Renzo Piano chiama "il ripristino della vita normale" della società.
Come si riferisce ogni architetto nato in Italia è letteralmente a "nuotare nella tradizione", con riferimento alla enorme cultura artistica e architettonica dell'Italia.



giovedì 25 novembre 2010

Le verità

Come parlano gli Italiani

Potete immaginare un Italiano parlando con la formalità di un Inglese, la freddezza di uno Svedese, l'arroganza di un Francese? Impossibile, vero?
Infatti, gli Italiani sono spontanei, allegri, rumorosi tra loro o quando parlano con qualcuno che non hanno mai visto. E non parlano solo con la bocca: le braccia, le mani,la faccia, tutto parla, tutto ha un significato.


Se volete imparare un po' di più sugli Italiani, vedete il video indicato qui sotto. Forse vi sarà utile quando andrete in Italia.

http://ifocus.focus.it/Scheda_media.aspx?idc=1920119&rn=1&ss=%2BK%2BNv%2F2UkyZJEQmYnLjLsz7w2o3lupACgoPCcjS0WqlysP6Z64zfVt%2FoDhAhuVzd236bWDRp3rp%2FNHytD9p5mte%2FpXRjiJzMlVwm22exjYNNc5iaDsd3CQ%3D%3D

Mondo


«Solo quando ci siamo perduti, in altre parole, solo quando abbiamo perduto il mondo, cominciamo a trovare noi stessi, e a capire dove siamo, e l'infinita ampiezza delle nostre relazioni.» (Direi anche azioni)
(Henry David Thoreau, Walden, ovvero La Vita nei Boschi)